Il duro conflitto contro l'apatia letteraria.
Ragazzi! Ma quant'è dura scrivere quando non se ne ha voglia? Sì, lo so, nessuno mi sta puntando contro una pistola, la fantasia non si scatena a comando, non si può mettere fretta a un artista, eccetera, eccetera...
Sono al terzo libro, dopo i primi due, per i quali ho impegnato rispettivamente 6 e 9 anni nella scrittura, sono partito con l'intenzione di darmi da fare più seriamente, organizzarmi, stilare una traccia e... ora riscriverei tutto in maniera completamente diversa!
Il vero problema è che non saprei nemmeno in quale maniera vorrei scriverlo! Prologo, corpo ed epilogo? Inizio al presente, flash back e conclusione? Back and forth?
E un'ultima, terrificante domanda: "Ma veramente vuoi ancora scrivere questo libro?" incalzata da un'altra idea che già sta prendendo forma e con prepotenza richiama attenzione.
Che dite? Sto messo male, vero?