Uso del termine "essere umano" al di fuori del pianeta Terra.
Silvio Bogetto ·
Ho ricevuto un'osservazione da parte di una persona che sta revisionando il mio libro riguardo un dialogo che avviene tra due alieni che, in una scena che si svolge sul loro pianeta natale, parlano di un terzo, sempre della loro specie. Mi viene fatto notare che il termine "essere umano" pronunciato da abitanti di altri mondi potrebbe confondere in qualche modo il lettore, poiché comunemente l'essere umano è ritenuto un abitante del pianeta Terra. Ecco la parte incriminata:
«Dobbiamo ucciderlo adesso mentre è tramortito.»
«Non ci riusciremo, è troppo forte.»
«Solo due giorni fa abbiamo distrutto un robot assassino molto più pericoloso di lui. Ci faremo mica spaventare da un – seppur grande e grosso – essere umano!»
Cosa ne pensate?