Il rapporto con il proprio stile

Salve a tuttə!

Questa è una richiesta d'aiuto.

Scrivo da molto tempo e grazie al cielo le idee continuano ad arrivare. Negli ultimi anni (sì esatto ) ho però qualcosa che mi impedisce di terminare le mie storie e i miei romanzi.

Quello che mi blocca è il rapporto che ho con lo stile, se così vogliamo chiamarloTutto ciò che scrivo, riletto qualche giorno dopo, mi sembra già vecchio, scritto male, addirittura obsoleto per come lo scriverei in un secondo momento.

Ho provato a lavorare anche con un editor, che mi ha aiutato tantissimo, ma di base la situazione non è cambiato: tutto quello che scrivo dopo una settimana per me è "vecchio" e lo voglio scrivere in modo diverso. Per me è - in un certo senso - invalidante, perché ho molte storie iniziate a mai finite proprio per questo motivo. Credo che sia un po' un problema di tutti. (Spero).

Voi come vi approcciate quando succede? Consigli? Fatemi tornare a scrivere per bene, vi prego. 

Risposte

Salvatore Russotto ·

In effetti capita a molti di provare una sensazione poco piacevole nel rileggere i propri testi. Tu però hai detto espressamente che ti sembrano vecchi per come sono stati scritti.

Questo vuol dire che cambi stile di giorno in giorno.

Non è che semplicemente non ti piace più quello che hai scritto?

Hai mai provato a rieditare i testi secondo il nuovo stile come hai detto che avresti voluto fare?

Ciao @Danpo

forse stai ancora cercando il tuo stile. Anche se scrivi da molto tempo non è detto che la tua maturazione sia compiuta, può darsi tu sia ancora in pieno sviluppo, che non è una cosa brutta. Certo, posso comprendere la difficoltà nel processo creativo, perché, come scrivi, hai molte idee, e però.

Penso che la "fatica" dello scrivere passi attraverso lunghi e tortuosi cammini, ma se sei in continua evoluzione vuol dire che ti stai muovendo! Continua a scrivere, abbandonati a questo flusso, cambia stile quante volte ne senti l'esigenza. Scrivi, cancella, riscrivi, fermati, arrabbiati e molla tutto. Poi rileggi e ricomincia, senza fretta! Sono certa che arriverà il giorno in cui la tua "voce" emergerà naturalmente, e allora avrai trovato il tuo stile! 

Credo che rileggere e trovare il testo "sbagliato" sia piuttosto comune, motivo per il quale tiro dritto finché posso per poi rileggere e correggere in un secondo momento. L'alternativa è una corsa ad ostacoli con cambio di andatura da umano a gambero ogni 2/3 capitoli. 😅

Ero scomparso un po' dai radar e mi sono perso queste bellissime risposte di incoraggiamento. Grazie mille. 

Se ti riferisci ai "contenuti", spesso capita che certe scene mi sembrano inutili e anacronistiche e quindi le elimino. Ma si tratta di poca cosa rispetto al come scrivo. Ho provato a rieditare quello che ho scritto in passato e il risultato tutto sommato mi è sembrato buono ma non proprio ottimale. 

In questo periodo invece sento di star imboccando una strada "più giusta" per me. Vedremo cosa ne uscirà fuori 

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