I tempi sono maturi per i concorsi riservati ai self?
Katy Blacksmith ·
Fatto noto: Molti di quelli che pubblicano da sé lo fanno senza curare il prodotto, e per molti è un ripiego rispetto a pubblicare con le CE. E spesso il risultato è terribile.
E chi invece il self lo sceglie non come ripiego, chi studia, chi si impegna a cercare i professionisti di supporto e cerca di sfornare un prodotto decente, si trova danneggiato, nella percezione collettiva, dagli "scappati di casa" di cui sopra.
So che per qualche anno c'è stata l'associazione Extravergine d'Autore, morta l'anno scorso (dopo che mi ci ero iscritta. No, non credo di essere io la causa, niente gesti) ma da allora non ho incontrato nessun "bollino" o riconoscimento che potesse aiutare il lettore a districarsi nella selva sei self o anche solo far capire che non sempre "self = roba immatura".
Per cui stavo immaginando in quali modi promuovere il self. E se si volesse mettere in piedi un concorso (dove naturalmente il premio non sarebbe un contratto con una CE - che per chi sceglie il self non ha molto appeal - ma una bella campagna pubblicitaria), quali potrebbero essere i criteri in grado di dare lustro alla cosa? Immagino che tra questi ci debba essere la commissione che esaminerà le opere. Poi? Che altro?
Se avete idee, mi farebbe piacere parlarne. E poi capire se sia una cosa fattibile....
(lamentazione sterile) ...e comunque prima o poi la dovrò smettere di scegliere scenari da Davide contro Golia: E prima il software libero contro il software proprietario, e poi la birra artigianale che è molto più interessante della birra industriale, adesso il self in alternativa alle CE... mi sto praticamente scegliendo solo attività in salita.
Ma almeno Linux e birra artigianale ora non sono più cose troppo di nicchia. C'è speranza anche per il self.