Distacco in scene forti
Francesco Paolini ·
Premessa necessaria: sono una persona neurodivergente (PAS, Gifted/ad alta attivazione cognitiva (come preferisco chiamarmi) e multipotenziale perchè naturalmente la vita era troppo semplice). Quindi può darsi sia solo un problema mio.
Ma un paio di giorni fa stavo scrivendo una scena molto forte. Dovevo rappresentare un'aggressione all'interiorità di una persona (scenario molto fantasy con parti dell'individuo personificate, quindi è chiaro che se te tiri un gancio ad un daimon la persona ne risente)...il problema è che già solo nel pianificare le scene avevo avuto un po' di malessere...quando poi ho iniziato a scrivere la scena, ho iniziato a sentirmi poco bene.
Non riuscivo ad andare avanti. Rappresentare una persona soffrire, anche se era un concetto molto complesso, mi risultava difficile.
Posso chiedere voi come gestite lo scrivere scene forti senza empatizzare?