Cosa fare?

Fran Ryougi ·

Ora che ritorno a scrivere il mio primo romanzo, che bisogna fare una volta terminato?

Che procedimenti avete adottato per l'editing, fino alla pubblicazione?

Risposte

Black ·

Non esiste un percorso univoco prima di arrivare alla pubblicazione, ma cercherò di elencarti alcuni passaggi fondamentali o perlomeno utili:

1) Riponi il romanzo in un cassetto (o una cartella del computer). Lascia passare del tempo, "dimentica" il testo, magari dedicati a scrivere un altro racconto o a gettare le basi per un futuro romanzo. Questo passaggio servirà al prossimo, perché permetterà di vedere il testo con occhi diversi. Il tempo può variare: per alcuni sono sufficienti due settimane, per altri anche due o tre mesi. Ti consiglierei di lasciar passare almeno un mese.

2) Trascorso del tempo, riprendi in mano il romanzo, rileggilo ed effettua una revisione personale. Prova ad analizzare un aspetto alla volta: la trama, lo sviluppo dei personaggi, i dialoghi, lo stile, la grammatica e la punteggiatura...

3) Se vuoi auto-pubblicare, ti suggerisco di rivolgerti a un editor. Spesso è difficile analizzare in modo completo i propri testi: si tenderà a sorvolare su determinati aspetti che andrebbero invece migliorati, e viceversa ci si focalizzerà su dettagli in realtà ben più che accettabili. Un occhio esterno è quindi sempre utile. So che può sembrare un consiglio di parte, dato che questo è il mio lavoro, ma l'editing può esserti utile anche se intendi pubblicare in modo tradizionale, soprattutto se non ti sei mai rivolta prima a un editor. Il compito di un bravo editor infatti non è soltanto quello di correggere e migliorare il testo, ma anche quello di espandere le competenze e le conoscenze dell'autore, il quale potrà poi applicarle nei romanzi e nei racconti che scriverà successivamente. Potresti quindi considerarla come una "palestra", improntata più sulla pratica che sulla teoria. Detto questo, è pur vero che rivolgersi a un editor comporta determinate spese e se riesci ad attirare l'interesse di una casa editrice medio-big (ma a volte anche piccola) è probabile che si occuperanno loro stessi dell'editing.

3bis) In alternativa all'editing esterno (o prima di rivolgerti a un editor), potresti rivolgerti a un beta reader, ovvero a qualcuno che leggerà il tuo testo (spesso un altro autore/autrice) per poi darti il suo parere su ciò che funziona e su ciò che andrebbe migliorato. In questo caso assicurati di trovare un beta reader imparziale (un familiare o un amico stretto tenderà a essere meno critico nei tuoi confronti, riducendo l'efficacia di questo passaggio) e competente (ovvero lettore o lettrice del genere a cui appartiene il tuo romanzo).

4) Se in precedenza non ti sei rivolta a un editor, potresti adesso rivolgerti a un correttore bozze. Utile soprattutto se intendi auto-pubblicare, un po' meno se preferisci la via tradizionale.

5) Il tuo testo è finalmente pronto, ma non è ancora finita: fai una selezione delle case editrici a cui intendi rivolgerti. Analizza le loro collane, magari acquista e leggi uno o più testi da loro pubblicati, e soprattutto assicurati che pubblichino il genere del tuo romanzo e che accettino testi di autori esordienti.

6) Se vuoi qualche possibilità in più, soprattutto con le big, rivolgiti a un agente di rappresentanza. Anche in questo caso, assicurati che tratti il genere del tuo romanzo e controlla se rappresenta testi presso una o più delle case editrici che hai selezionato in precedenza.

6bis) Se preferisci rivolgerti direttamente alle case editrici, leggi bene le istruzioni per l'invio dei manoscritti (a volte le case editrici richiedono un determinato formato e una specifica formattazione, per esempio), scrivi una sinossi e una lettera di presentazione. Ti consiglio di far passare almeno un giorno per poi rileggere e correggere sinossi e lettera.

7) Invia il tuo romanzo e il materiale richiesto e... incrocia le dita!

Tibi ·

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