romanzo storico: basta un disclaimer?
Carlo Busi ·
Sto scrivendo un romanzo storico, una ricostruzione romanzata della vita di due artisti locali.
Il romanzo si basa su accadimenti reali, i personaggi sono quasi tutti realmente vissuti, compresi gli antagonisti e alcune persone talmente famose a livello locale (e non solo) che non basta cambiare loro il nome per non farle riconoscere. La maggior parte ha eredi ancora in vita: la vicenda inizia intorno al 1920 e termina intorno al 1980. La mia intenzione è quella di mantenere i nomi dei due protagonisti e cambiare quello degli altri personaggi. Ma il loro ruolo sociale e le loro azioni nella realtà li rendono facilmente riconoscibili.
Esempi: a Pavia, nel secolo scorso, c'è stato un solo industriale conosciuto in tutto il mondo. Il podestà del 1937 posso anche chiamarlo Pinco Pallino, ma basta consultare wikipedia per sapere di chi sto parlando.
A complicare le cose, quello che fanno nel romanzo, per far funzionare la storia, non sempre corrisponde a ciò che hanno fatto in vita.
Il problema è la legittimità di utilizzarli (passatemi il termine), senza incorrere in problemi legali.
In passato una domanda simile era stata fatta da un altro utente, ma non era così articolata.
Ho trovato nei titoli di coda di alcuni film un disclaimer che, adattato, potrei utilizzare, ma non so se mette completamente al riparo da eventuali problemi, lo riporto in coda.
La domanda, in conclusione è: oltre a quanto descritto, c'è un modo per mettermi al riparo da eventuali azioni legali?
questo è il disclaimer che vorrei usare:
"Quest'opera è liberamente ispirata alle vicende degli artisti Lxxx e Axxx. Seppur collocata nel contesto di avvenimenti realmente accaduti, gli eventi narrati sono stati rielaborati dall'autore a fini drammaturgici. Pertanto ogni riferimento o possibile identificazione o somiglianza con persone reali, o non esplicitamente individuate, cose, luoghi e circostanze reali, è puramente casuale. La narrazione delle vicende che coinvolgono alcuni membri delle istituzioni è liberamente ispirata a fatti e accadimenti avvenuti in contesti ed epoche anche diverse, e non è riconducibile in alcun modo a condotte, fatti e/o avvenimenti riferibili a persone realmente esistite."