Proposte da CE. Aiuto!

Marcella Bisernj ·

Una da Controluna. Senza acquistare o pagare nulla ma molto sbilanciata sull’Editore. Una da Cicorivolta totalmente gratuita e con diritti solo sul cartaceo visto che il libro è appena uscito su Audible e una da Planet Book collegata a un concorso a cui avevo partecipato, ma che chiede acquisti copie che mi dite?

Risposte

Alessandro Margheriti ·

Io direi no a tutte, ma non scherziamo!

Peio ·

Alessandro Margheriti Non conoscevo Cicorivolta prima di leggerne il nome in questa discussione. Sono andato sul sito e mi sono fatto l'idea di una CE certo piccola ma originale, con una sua personalità e che fa anche delle belle copertine. Che cosa ti farebbe dire di no senza esitazioni a una loro proposta, considerato che, se ho interpretato correttamente il messaggio di Marcella Bisernj, non chiederebbero contributi e pagherebbero i diritti d'autore?

Alessandro Margheriti ·

Tiberio Snaidero "il molto sbilanciata sull'Editore", anche se bisognerebbe vedere in dettaglio le clausole. In generale però un contratto molto sbilanciato verso l'Editore non è un buon contratto.

Peio ·

Alessandro Margheriti "Molto sbilanciata sull'Editore" è però riferito a 'Controluna', non a 'Cicorivolta', se ho ben capito la testimonianza di Marcella Bisernj 

Alessandro Margheriti ·

Tiberio Snaidero sì, hai ragione, scusami. La perplessità su Cicorivolta era il fatto dei diritti solo sul cartaceo, non va bene, devono essere estesi a qualsiasi formato.

Marcella Bisernj ·

Alessandro Margheriti no invece è corretto perché sapevano che io ho pubblicato già su Audible in audiolibro. E come dice Tiberio anche a me hanno dato l’idea di una casa editrice con una identità autentica. Il sito è fatto male secondo me e non hanno social. Non mi aspetto grande promozione o riscontro ma almeno pubblicherei con una CE non a pagamento e avrei il cartaceo per promuovere Temperanza. Lettere in cammino e a ritroso.

Alessandro Margheriti ·

Marcella Bisernj il sito è fatto male e non hanno social: e ti pare poco? Ma scusa, a cosa ti serve allora pubblicare con una CE? A quel punto, se ti fanno zero promozione o quasi, meglio il self publishing.

Marcella Bisernj ·

Ma perché dovrei auto pubblicarmi anziché poter dire che una casa editrice mi ha scelta e avere almeno qualche chance di visibilità e distribuzione senza dover fare tutto io? L’ho già fatto per l’audiolibro direi che può bastare.

Diego Tomasi ·

Il loro sito assomiglia a una home page infinita. Anticonformista, senza dubbio, ma per scelta editoriale? Grande cosa la visibilità, ma ci leggo una raccolta di poesie ospitate che mi ricordano le recite studentesche al liceo, negli anni Novanta. A mio avviso il punto è: cosa ti possono offrire realmente in quanto a promozione e distribuzione? Voglio dire, non vedi l'ora di fare il salto, ma potresti essere semplicemente più brava di loro e quindi sei a rischio di delusione. Comunque sia, auguri di cuore.

Cinzia Lucantoni ·

A me sembra che tutte le case editrici, a meno di non parlare dei grandi nomi ,distribuiscono in libreria , ma lasciano l'80% della promozione a te.Che esperienza avete riguardo a questo argomento?

Marcella Bisernj ·

Infatti anche secondo me non ci si può aspettare di essere promossi come con una CE medio alta. Già trovare chi non ti fa pagare è un lusso!

Peio ·

I comportamenti della CE sono difficilmente prevedibili, almeno nella mia esperienza. Mi è capitato di pubblicare (saggistica) con marchi diversi di uno stesso gruppo editoriale e di trovare in un caso un ufficio stampa molto attivo, che mi ha procurato recensioni, interviste, addirittura letture delle pagine del mio libro in trasmissioni radiofoniche al tempo molto seguite. Con gli altri marchi dello stesso gruppo editoriale la promozione è stata invece pari a zero, ma non per modo di dire. Zero assoluto. Tutti e tre i marchi mi hanno pagato le royalty, ma solo su mia richiesta.

Un'altra CE di dimensioni più piccole, praticamente un microeditore "one man band", mi ha garantito invece l'anticipo e finanziato i costi di viaggio e pernottamento quando ho raggiunto città lontane dalla mia per delle presentazioni. E le royalty me le paga ogni anno, automaticamente, senza che io debba sollecitare.

Un'altra ancora mi ha pubblicato un libro di stampo accademico senza chiedere contributi (e lo sottolineo perché in ambito accademico questa è un'eccezione), ma l'unica promozione è stata inviare a contatti da me suggeriti una copia del libro. Al momento delle royalty, ben misere, mi hanno detto che, se proprio volevo, me le avrebbero versate, ma erano in affanno e avrebbero apprezzato se avessi sorvolato.

I contratti delle sei esperienze erano/sono molto simili, ma gli esiti sono stati diversi, anche molto diversi, addirittura all'interno dello stesso gruppo editoriale. Questi sono i miei 50 centesimi.

Marcella Bisernj ·

Grazie mille. È così. Non si può sapere. Anche io ho pubblicato un testo accademico e non ho mai visto un centesimo. Anzi ho speso per le mie copie da regalare qua e là. Non avevo messo nulla. Era una bella collana ma….

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