Promuovere un libro

Dopo tanta fatica, finalmente abbiamo pubblicato. Autopubblicati o no, spetta a noi la gran parte del lavoro di promozione. E' ormai una realtà assodata. Ma come fare?

Di seguito riporto le idee reperite in rete. Tralascio il discorso promozione social per concentrarmi su altro. Di solito si consiglia di:

Crearsi un sito, un punto in cui chi intende leggere quanto scriviamo trovi informazioni.

Per chi ha denaro da spendere comprare spazi pubblicitari sul net o suoi giornali (ma mi sembra più adatto a scrittori già conosciuti)

Iscriversi e pubblicare, con discrezione, la propria opera su siti dedicati ai lettori.

Chiedere recensioni a blogger o a siti specializzati.

In soldoni questo è quanto ho trovato.

Fornite suggerimenti o esperienze. Serviranno a tutti noi.

Risposte

Support Rando ·

Crearsi un sito/blog è molto importante, direi pressoché fondamentale. Bisogna però poi seguirlo con costanza (do per scontato che venga creato con criterio e "arredato" con gusto, cosa che comporta un minimo di spesa), aggiornarlo con contenuti nuovi e interessanti e, parallelamente, farsi conoscere sui social.

Lo spam è da evitare, sempre e comunque. Ci si può proporre, con discrezione come dicevi tu, a blog e siti di settore, chiedendo di essere recensiti; investire in advertising per promuovere il libro tout court secondo me è controproducente: ho visto inserzione di gente sconosciuta, e di solito o ignoro (anche perché sono fatte veramente coi piedi, anche qui occorre affidarsi a qualcuno che ne sappia un minimo!) o do un'occhiata e poi fuggo – perché sono fatte coi piedi, appunto.

Punterei piuttosto a promuovere il proprio sito/pagina FB: si crea un contenuto interessante, un buon articolo – ché di post che parlano strettamente del libro il lettore non se ne fa nulla – e sceglierei bene come targettizzare la sponsorizzazione. Da lì arriva gente interessata che, se trova buono quello che hai scritto, si potrà affezionare, seguire blog e pagina, iscriversi alla newsletter (anche questo mezzo da usare con cautela e sapendo quel che si fa).

Servono o molto tempo e studio (e conseguente spesa su libri e/o corsi) oppure affidarsi a qualcuno che lo faccia di mestiere, in sintesi. Specie per gli autopubblicati, ma anche chi ha un piccolo/medio editore non può esimersi dal fare la sua parte nella promozione.

My 2 cents.

Ayane concordo in tutto e per tutto. Anche secondo me il discorso pubblicità non paga, soprattutto se non si è già conosciuti. Tanto peggio il discorso Spam che rende subito (e a ragione) detestabili. Credo la cosa più importante sia crearsi una comunità di persone affezionate a quanto scriviamo e che scelgano liberamente di comprare qualcosa di nostro senza sentirvisi costretti. In tal modo si crea una sorta di fidelizzazione spontanea che credo sia l'unica a poter dare buoni risultati nel tempo.

Salvatore Russotto ·

I segnalibri.

E ho detto tutto.

(nel senso che non mi viene più in mente nulla)

Modificato 19 Giugno 2019 da Russotto (visualizza storico modifiche)
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