Fiera del libro

Memole ·

Salve a tutti!

Leggevo che recentemente c'è stata la fiera del libro di Bologna, che immagino sia stata stupenda.  Libri ovunque,  tanti autori ed editori da tutto il mondo.....  sarebbe utile per un aspirante scrittore anche come opportunità per venire in contatto con il mondo editoriale, e vedere come case editrici diverse (e/o quelle che offrono self-publishing) si differiscono.

Controllando il sito, però, pare che questa fiera era davvero aperta solo agli 'operatori economici del settore'...  che trovo un peccato.  

Secondo me, sarebbe bello se la fiera del libro per un giorno venisse aperta a tutti, per far sì che tutti possano visitarla.  Ad esempio, potrebbero fare la fiera dal martedì al sabato:   i primi giorni l'ingresso lasciarlo esclusivamente per quelli che lavorano nel settore, ma al sabato lasciarla aperta a tutti.  Alcune case editrici, dopo vari giorni di fiera, non avranno forse voglia di star lì al fine settimana se sanno che di contratti ormai non ne faranno quasi più, e va bene;  ma forse altre sì.

Giusto il mio punto di vista.

Risposte

Desy Icardi ·

Quella di Torino, che è la più grande d'Italia e una delle maggiori d'Europa, esiste da gli anni '80. Vale la pena , perché, al contrario di Bologna o Francoforte il suo interlocutore è il lettore, il che significa libri ovunque ed eventi con autori.  Ci sono però anche degli incontr per professionisti (traduttori, grafici, editor e, ovviamente, scrittori e aspiranti tali).

A Francoforte gli editori non vanno per vendere libri ai lettori ma piuttosto per scambiare/concedere/acquisire diritti di opere straniere da altri editori o tramite gli agenti letterari. Si tratta di un'occasione di scambio tra professionisti, insomma. Molti editori nemmeno portano i libri, limitandosi a delle brochure

Memole ·

Grazie mille!

È prestissimo però, e nel periodo scolastico.  Non so se ce la faccio ad organizzarmi...   e in quei giorni a Torino non c'è quest'anno anche l'Eurovision?

Desy Icardi ·

L'eurovision è prima, non sovrappongono gli eventi. Ma sei insegnante? Perché come insegnate alla fiera di Bologna potresti entrare.

Comunque temo che di ferie in periodo non scolastico non ce ne siano - anche perché puntano molto sulla presenza delle classi scolastiche -  in genere si svolgono tra l'autunno e la primavera.

Memole ·

È vero, al fine settimana quella di Francoforte è aperta a tutti.  Vari editori (soprattutto le case editrici che vengono da lontano) chiudono i battenti prima, si passa davanti al loro box ed è vuoto o pieno di cartoni sigillati, ma atri sono presenti fino alla fine, nonostante la maggior parte dei professionisti sia già passata.  

Forse è perché abito all'estero da vari anni, ma non sapevo di queste altre fiere del libro, grazie! 

Desy Icardi ·

Alla fiera di Francoforte, che è la più grande d'Europa, fanno così e riservano un giorno ai visitatori non professionisti.

Comunque, se vuoi avere contatti diretti con gli editori e farti un'idea di quel che c'è in giro - il che è una buona idea - ci sono altre fiere: il salone del libro di Torino (il primo editore lo trovai lì nel 2014), Più libri più liberi a Roma, Book Pride a Milano e tante altre più piccine, ma non meno interessanti. Magari non saranno dedicate soltanto all'editoria per ragazzi, ma la presenza di questi editori è comunque massiccia, specie a Torino. Poi ci sono molti festival interessanti, come quello di Mantova, per esempio. 

Memole ·

Quello che dici su Francoforte è vero - di eventi al fine settimana, quando è aperta al pubblico, ne fanno, ma sono quasi tutti esclusivamente di autori tedeschi ed in tedesco.

La fiera di Torino sembra proprio interessante....  

Memole ·

A Francoforte non puntano sulle scuole - essendo aperta al pubblico solo al fine settimana, i bambini/ragazzini si trovano eventualmente solo se portati da qualche genitore, ma poco più.  E la presenza di case editrici italiane lì è molto molto limitata....

Memole ·

In effetti di professione sono insegnante, ma sono anni (da quando ho avuto i miei figli) che non insegno più, a parte aiutare qualcuno coi compiti....

Immaginavo che fiere in estate ce ne fossero poche - quella a Francoforte è ad ottobre, a volte capita nei giorni in cui le scuole sono chiuse per le vacanze  d'autunno (di routine in UK, Danimarca, Germania, Francia, Belgio, Olanda....  insomma in molti paesi europei), ed immagino questo influenzi il lettore che vuole andarci.

Desy Icardi ·

Il target di Francoforte non è il lettore, quanto piuttosto editori, agenti, distributori e altri professionisti, non credo che puntino molto sulle scuole, non quelle primarie, almeno

In un certo senso è così, ma per quanto riguarda i libri in tedesco ti posso assicurare che ci sono tanti eventi rivolti ai lettori, soprattutto al fine settimana.  Purtroppo, in molti settori stranieri per il fine settimana quest'anno non c'era rimasto granché.   Soprattutto nella zona italiana, c'era molto molto meno di altri anni che l'ho visitata.  E lo trovo un peccato, soprattutto perché quest`anno dicevano avrebbero fatto un qualcosa di particolare, visto che l'anno prossimo l'Italia sarà l'ospite d'onore della fiera.

Memole ·

Buongiorno!  Qualcuno va alla fiera del libro di Francoforte?

Memole ·

Il problema della fiera di Francoforte è che non è pensata per i lettori, si tratta di una fiera professionale come anche  quella di Londra , gli editori ci vanno per vendere e acquistare i diritti delle opere o per incontrarsi con gli agenti letterari,  e spesso sbaraccano  prima dei giorni di apertura generale, quando gli incontri di scambio diritti si sono conclusi.

Desy Icardi ·

Visto che abito in Germania, sono stata all fiera del libro di Francoforte.  è aperta dal mercoledì alla domenica, solo al fine settimana è aperta al pubblico. Sono andata sabato, nel reparto italiano, che quest'anno, in base alla pubblicità, doveva essere `particolare`.  Forse lo era, ma per allora era già piuttosto sgombro, con pochissimi libri in vista (3 per case editrice?) e giusto una decina di persone addtte in giro in tutto il settore italiano.  Sono andata ad uno stand, dove un paio di persone stavano iniziando a metter cose via negli scatoloni, e mi hanno guardato male, come se fossi entrata in un negozio dopo l'ora di chiusura.  Delusione.  Credo sia l'unica volta che sono andata ad una fiera del genere e sono tornata a casa senza aver comprato neppure un libro.

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