Chi è l'editore e cosa fa?
Valente ·
Mi sono accorta che spesso si hanno delle idee confuse riguardo all’effettivo compito delle persone coinvolte nella realizzazione di un libro e poi della sua messa in commercio. In questo topic vorrei scrivere qualcosa riguardo all’editore.
Editore
È la figura apicale di un’azienda e agisce come mediatore tra l’autore e i lettori. Si occupa di presentare un libro nella miglior veste possibile, investendo di tasca propria sul prodotto che poi intende mettere sul mercato, così da realizzare un guadagno che gli permetta poi di sostenere l’azienda. Identificato anche come colui che “ci mette i soldi”, in pratica, non li chiede ai propri dipendenti, collaboratori e ecc., ma è un imprenditore che si prende la responsabilità del rischio d’impresa.
Invito, inoltre, alla lettura di quest’intervista al Dott. Marco Fioretti, autore del libro “Come si fa l’editore”, che ci illustra le competenze necessarie, oltre che economiche, per svolgere questo mestiere.
Riassumo qui per facilitare un eventuale scambio di opinioni sull’argomento:
L’attività imprenditoriale di una casa editrice è soggetta al rischio di fallimento, occorre quindi un’adeguata conoscenza delle regole economiche che permettano poi una corretta gestione dell’impresa. Le nozioni scolastiche acquisite, da sole non bastano, quindi, bisogna familiarizzare con gli strumenti e le informazioni gestionali, giuridiche, amministrative e previdenziali.
Per quanto riguarda l’aspetto economico-gestionale è indispensabile la conoscenza dei sistemi contabili, del bilancio, delle riclassificazioni gestionali, del budget e del rendiconto finanziario. Inoltre, sapere come funziona “il conto vendita” per la resa delle copie invendute.
Le case editrici devono assolvere le imposte previste dalla legge italiana, che possono essere l’IVA e l’imposta sui redditi. Mettono sotto contratto i propri dipendenti e pagano le loro prestazioni.
L’editore deve conoscere il fatturato minimino (break even), necessario poi per coprire i costi di gestione, in modo da poterlo raggiunge per evitare di sprofondare. Le analisi di questi dati permettono di effettuare una più oculata gestione imprenditoriale. Superato il break even point iniziano i profitti.
In aggiunta a quanto già scritto, reputo anche fondamentale inquadrare la mission che di propone perseguire l'editore, ovvero la propria dichiarazione d'intenti e lo scopo che si vuole raggiungere.
A questo riguardo, una delle principali case editrici italiane, come Mondadori, ha messo a disposizione un proprio "codice etico" che si impegna a rispettare.
https://www.mondadori.it/content/uploads/2013/07/Codice-etico.pdf?763573