Scrittura e "sensazioni"
Francesco Paolini ·
(Questo post è sponsorizzato dalla mia ispirazione, che adora codesti giochini)
Se la vostra scrittura fosse uno stimolo sensoriale cosa sarebbe?
La mia credo sarebbe:
Vista: un prisma colpito da una luce, una valle montana, un icona bizantina.
Olfatto: cannella mista ad arancia e l'odore vecchio dei presepi o delle chiese o delle biblioteche.
Gusto: pane integrale con marmellata di amarene (o visciole, a gusto) con un tocco di burro. A volte un pezzetto di limone o arancia.
Udito: una composizione orchestrale. Direi Beethoven o Mozart, più che altro perchè non conosco altri autori minori ma la linea è quella della musica 1700-1800
Tatto: Velluto (quel bel vellutino che lo passi con la mano e si scurisce), la pelle del gatto, il legno tarlato.
ATTENZIONE: non sono indicazioni sulla qualità. Ovvio che nessuno direbbe "La mia scrittura è un panino schimicato del mcDonalds" ma serve a restituire la sensazione. Per esempio la mia scrittura credo sia piena di livelli di stimolo, ecco le qualità compositive. Poi può essere un coro di suore stonate (Sister Act prima di Deloris) come un coro di angeli....de gustibus XD