Riccardo Edizioni

nunovox77 ·

Stanno facendo una massiccia campagna promozionale sui social di "Selezione manoscritti".

Garantiscono una risposta in due settimane (e questo un po' mi puzza...) ma non trovo commenti o informazioni.

Sono una CE free o a pagamento? Qualcuno li conosce?

Risposte

Federico De Nardi ·

no, mai sentiti. Il sito non è fatto male. Anche le copertine sono curate. Bisognerebbe vedere un contratto, per capire cosa offrono e cosa chiedono. Prova a proporgli qualcosa, se ti obbligano acquisto copie o soldi già nel contratto... sai già cosa rispondere

Domenico Cassandra ·

Proposta di contatto anche a me, pochi minuti fa. Ho mandato il libro 3 settimane fa.

Marla Mour ·

Domenico Cassandra a me hanno scritto ieri... e ho inviato 472 cartelle due settimane fa.. uhmm.. tu ci hai parlato nel frattempo? Grazie mille

Domenico Cassandra ·

ci ho parlato; il contratto è chiaro ma non-è un contratto di edizione. E' un contratto di servizi editoriali. Può avere senso però.

Marla Mour ·

Domenico Cassandra uh.. perdonami sono una pivellina.. che significa? Anche senza scendere in dettagli.. per capire. Ci parlerò settimana prossima ma vorrei arrivare preparata ;) Ti vendono editing, stampa, promozione?

Domenico Cassandra ·

E' limpido, paghi per dei servizi (stampa/editing promesso come formale e sostanziale), e il libro viene stampato e distribuito. Meglio di altri EAP che nascondono la cosa.

Non so se accetterò, però sono chiari. Gli ho parlato delle mie perplessità, ma loro puntano molto sulla promozione. E' interessante, al di là di quel che si pensi delle EAP.

E' giusto pensare che un editore dovrebbe (dovrebbe) credere nel prodotto e quindi finanziare tutto, ma una realtà molto piccola ha comunque bisogno di un certo sostegno (secondo me, ragionevolmente). Ovviamente se il libro viene, come detto, ben prodotto (editing, carta) e ben promosso e distribuito.

Marla Mour ·

Domenico Cassandra ti ringrazio molto per avermi chiarito le idee e un grande in bocca al lupo per i tuoi progetti!

Zagor ·

Da quello che ho capito, pubblicano tutti o quasi. Se si fanno pagare per editing è da considerare EAP, come già accennato sopra. La promozione, che sembra, a loro dire, notevole, in cosa consiste? Solite recensioni dai loro blogger? Punto essenziale: sono presenti nelle librerie fisiche? E in quali? Ne hanno di loro fiducia? E dove sono, quante sono?

Domenico Cassandra ·

Zagor tendo a concordare. Ma credo sia una jungla. Diciamo che se togliessero quel contributo e facessero le cose che dicono, sarebbero pressoché perfetti (al netto naturalmente che la promozione/partecipazioni a fiere etc etc siano fatti come dio comanda. Ed è per questo che scrissi qui.

Marla Mour ·

Zagor Decisamente una casa editrice a pagamento. Già che dicono di aver valutato le mie 740 cartelle in 15 giorni.. e poi al telefono non sapeva nulla.. C'è da stare alla larga

Sabrina Izzi ·

Buonasera, ho pubblicato con loro il mio ultimo romanzo e... Pessima esperienza. All'inizio sembrava tutto molto positivo. Parlavano di eventi promozionali, dicevano di supportare molto gli autori ecc. Tutte frottole. 500 euro per un editing mai effettuato sul testo, qualità della carta molto scadente (normale carta bianca 80g), righe rimaste vuote nel bel mezzo di una pagina. Poco dopo la pubblicazione, avvenuta a marzo dello scorso anno, mi hanno fatto intervistare da una blogger che ha postato l'intervista su Istagram (mi pare sia durata un paio di minuti), non hanno organizzato nessun altro evento promozionale, ho dovuto pensare a tutto io. Poi mi hanno proposto una cena con l'autore che hanno annullato pochi giorni prima; mi hanno chiesto la disponibilità a presentare il libro al Salone Internazionale di Torino: ovviamente non potevo non accettare. Proprio stamattina, dopo aver visto sulle loro pagine social locandine promozionali di presentazioni di libri di altri autori al Salone, ho chiesto notizie circa la mia partecipazione e mi hanno risposto che "il mio libro non è stato selezionato dagli organizzatori". Non sono una novellina, perciò so bene come funziona: non ci sono organizzatori che selezionano i libri. Le case editrici partecipano con uno stand e promuovono tutti i loro autori. Quindi, non hanno voluto portare il mio libro per motivi che ignoro. Nessuna chiarezza circa la tracciabilità dei libri venduti tramite i canali librari ufficiali: so per certo che molte librerie hanno acquistato libri perché sono quelle presso le quali ho organizzato presentazioni e so per certo quanti libri sono stati venduti. So di privati che hanno acquistato i miei libri su store online molto noti. Stranamente, alla casa editrice risultano in tutto soltanto 9 libri venduti. È ridicolo, assurdo, menzognero al quadrato. Pessima esperienza!

Alessandro Piras ·

Ho iniziato pubblicando da solo, convinto che bastasse la buona volontà. Ma l’impaginazione è un mondo a parte, con regole precise e una cura tecnica che non si improvvisa. In seguito ho provato a rivolgermi a una casa editrice importante: mi hanno chiesto una cifra molto alta per un contratto di due anni e, nonostante le promesse, l’esperienza è stata deludente.
Poi è arrivata Riccardo Edizioni. Con loro ho pubblicato quattro libri: copertine splendide, carta di ottima qualità, un’attenzione che finalmente rispecchiava ciò che desideravo per i miei testi.

Salvatore Norcia ·

Buongiorno, qualche anno fa ho pubblicato un saggio con una nota casa editrice italiana specializzata in saggistica, mi hanno chiesto di acquistare un cospicuo numero di copie del libro ed una volta stampato mi hanno lasciato completamente da solo; le presentazioni le ho organizzate da solo e la pubblicità me la sono fatta da solo, almeno per vendere i libri acquistati.

Ora ho conosciuto Riccardo Edizioni, che chiede un piccolo ( poche centinaia di euro) contributo per la pubblicazione; garantisce una promozione mensile sulla rivista nazionale e diffusissima, Leggere tutti, organizza o aiuta ad organizzare presentazione di libri ( a volte addirittura con la presenza dell'editore), inizia ad essere presente, con i libri pubblicati, al Salone del Libro. Nei contatti e nelle proposte vi è, a mio parere, molta chiarezza. Certo, chiedono un piccolo contributo, che chiariscono subito, quindi se non si vuole spendere nulla non è la scelta giusta, tuttavia essendo un contributo davvero piccolo ed essendo una giovane casa editrice che cerca di supportare il più possibile l'autore, mi sembra uno sforzo assolutamente fattibile.

Alessandro Margheriti ·

Salvatore Norcia ma il punto non è la quantità, o che lo sforzo sia fattibile. Il punto che l'editore è l'imprenditore e deve coprire TUTTE le spese. Lei per caso compra uno stetoscopio al suo medico affinché possa visitarla?

Salvatore Norcia ·

Alessandro Margheriti Mi pare di capire che lei sostenga che una casa editrice, in quanto tale, non dovrebbe chiedere contributi di nessun genere, ed è un punto di vista profondamente legittimo e comprensibile; tuttavia mi sembra che attualmente, a meno che non si sia già uno scrittore molto affermato o un professore universitario con un grosso bacino di studenti, molte case editrici ( anche molto note ed affermate) chiedano contributi diretti, spesso decisamente cospicui, oppure indiretti sottoforma di acquisto copie ( che poi l'autore dovrà cercare di rivendere). Quindi, che ci piaccia o no, la realtà editoriale in questo momento storico non è, molto spesso, completamente gratuita; ed in questo contesto chi chiede contributi modesti e offre servizi adeguati, come Riccardo edizioni, è a mio parere da valorizzare.

Alessandro Margheriti ·

Salvatore Norcia NO, case editrici note e affermate? Suvvia, stiamo parlando di Einaudi, Mondadori, bompiani, La nave di Teseo, Feltrinelli...? la lista sarebbe molto molto lunga e posso assicurarle che nessuna richiede un contributo.

Salvatore Norcia ·

Alessandro Margheriti Io ho esperienza nella saggistica, Armando, Erickson, Il Mulino, Franco Angeli, Carocci ( che sono case editrici affermate), chiedono acquisti cospicui di volumi, a meno che non si sia professori universitari affermati o noti divulgatori.

Buona giornata

mario roccato ·

Mario Roccato - Ho pubblicato con RICCARDO EDIZIONI due saggi e un libro di racconti. Ho trovato accoglienza. Le loro sinossi in quarta di copertina mi hanno confermato che i miei lavori sono stati attentamente letti, e a mio avviso compresi nei loro contenuti e in merito alla mia stilistica: hanno davvero illustrato l'"anima" delle mie opere. Bellissime le copertine, che rispecchiano i contenuti presentando una grafica eccellente. Confrontato con una marea di editori che, come saprete bene, neppure ci rispondono con una banale mail che indica la pura e semplice ricezione dei manoscritti, questa mia esperienza è stata gratificante.

Franco Maggio ·

Ho avuto il piacere di conoscere e collaborare con Riccardo Edizioni e sento di poter condividere un’esperienza estremamente positiva sotto diversi punti di vista.

Fin dal primo contatto si distinguono per chiarezza e trasparenza: ogni fase del percorso editoriale viene spiegata con precisione, senza ambiguità, creando subito un clima di fiducia che, nel mondo dell’editoria, non è affatto scontato.

Dal punto di vista qualitativo, i loro libri si presentano davvero molto bene: le edizioni sono curate, le copertine sono eleganti e accattivanti, segno di un’attenzione reale non solo al contenuto ma anche all’aspetto visivo e comunicativo del prodotto editoriale.

Il loro vero punto di forza, però, è senza dubbio la promozione. Riccardo Edizioni lavora attivamente per dare visibilità agli autori:

  • grande presenza e cura dei contenuti sui social
  • collaborazioni con riviste letterarie e radio
  • organizzazione di interviste sia online che in presenza
  • organizzazione di presentazioni e supporto concreto nella promozione degli eventi
  • sostegno continuo all’autore nella divulgazione e nella partecipazione agli incontri con il pubblico

Questo tipo di accompagnamento fa davvero la differenza, soprattutto per chi desidera non solo pubblicare, ma anche essere letto.

Apprezzabile anche la loro apertura: pubblicano sia in formato cartaceo che ebook, con distribuzione in Italia e all’estero, ampliando così le opportunità per gli autori.

Da segnalare inoltre la loro presenza al Salone del Libro di Torino, non solo con uno stand, ma anche attraverso la presentazione di alcuni loro autori, dimostrando un impegno concreto nel valorizzare il catalogo e le persone che ne fanno parte.

In sintesi, Riccardo Edizioni si conferma una realtà seria, professionale e dinamica, capace di unire qualità editoriale e forte attenzione alla promozione. Una scelta che consiglierei senza esitazione a chi cerca un editore affidabile e realmente coinvolto nel percorso dell’autore.

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