Les Flâneurs Edizioni

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Nome: Les Flâneurs Edizioni

Sitohttps://www.lesflaneursedizioni.it/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/lesflaneursedizioni/

Instagram: https://www.instagram.com/lesflaneursediz/

Generi pubblicati: narrativa, saggistica, poesia. Per la poesia non accettano manoscritti

Pubblicazione: cartacea e digitale

Emailhttps://www.lesflaneursedizioni.it/contatti/

Distribuzione: Messaggerie Libri

Modalità di invio manoscritti e tempistiche di attesa: indicazioni dettagliate sul loro sito: https://www.lesflaneursedizioni.it/pubblica-con-noi/

Numero di titoli pubblicati all'anno: 65-75

Descrizione: La casa editrice si pone come obiettivo la diffusione della cultura letteraria in ogni sua forma, dalla narrativa alla poesia fino alla saggistica, con indipendenza di pensiero e occhio attento alla qualità.

Ce la segnala il suo direttore editoriale, Alessio Rega:

Risposte

Ilaria Mainardi ·

Ho pubblicato con loro a giugno 2020 e un altro lavoro uscirà intorno a marzo/aprile di quest'anno. Confermo il loro essere assolutamente free!

Alessandro Margheriti ·

Ho rifiutato ben tre proposte da parte di questo editore, e vi spiego il motivo.
Nel primo caso si trattava di un romanzo, ed erano disposti a pubblicarlo solo in digitale. Stiamo parlando di qualche anno fa, quando gli ebook in Italia erano ancora poco diffusi e poco apprezzati.
Successivamente ho proposto dei racconti, e in quel caso erano interessati solo ad alcuni.

Tutto questo tramite un'agenzia alla quale pagavo una quota annuale. Sono contento che abbiano apprezzato quello che scrivo, ma non c'è stata molta chiarezza da parte loro: dopo il secondo rifiuto mi proposero un mix delle due proposte precedenti, ovvero il romanzo più alcuni racconti assieme. 
Entrambi i manoscritti hanno felicemente trovato casa altrove.

Alessio Rega ·

Caro Alessandro,

le cose vanno spiegate un po' meglio. L'interlocuzione io l'ho avuta esclusivamente con la tua agente (che tra l'altro stimo e apprezzo), quindi le notizie non le hai ricevute direttamente da noi. la nostra linea è stata sempre la stessa. i testi erano molto brevi e con la tua agente stavamo studiando una collocazione ottimale. La poca chiarezza, se proprio vuoi parlare di questo, non puoi imputarla a noi dato che io non ho mai avuto nessun rapporto diretto con te e gli scambi di mail con la tua agente sono abbastanza chiari.

Detto questo, è sicuramente passato molto tempo da allora, e il nostro modo di lavorare è molto cambiato.

Alessio Rega ·

Grazie Ila!

Ilaria Mainardi ·

Volevo aggiungere una precisazione, ma su questo sarà di sicuro più preciso @Alessio Rega: la distribuzione sta passando proprio in questi giorni da Libro Co. (come giustamente affermato dal primo post) a Messaggerie.  

SybilVane ·

Ho pubblicato con loro a luglio 2021. Mi sono trovata strabene con la mia editor (che, tra l'altro, ha curato il mio romanzo nei minimi dettagli). Alessio poi è una persona disponibile. Ancora oggi, per qualunque mia domanda/proposta/perplessità, risponde ai messaggi con chiarezza.

Alessandro Margheriti ·

Ok, il 2023 ad esempio non è stato preso in considerazione per ovvi motivi.
Aggiorneremo la scheda dopo aver constatato l'effettiva riduzione nella produzione, grazie mille per il chiarimento.

Alessio Rega ·

Segnalo che i titoli pubblicati l'anno sono max 25.

Distribuzione: Messaggerie Libri 

Promozione: Emme Promozione / Goodfellas

Alessio Rega ·

Si quello è il range degli ultimi tre anni. ma abbiamo ridotto le uscite. Comunque dettagli!

Alessandro Margheriti ·

Buonasera Alessio, anche a me il numero di titoli pubblicati sembrava un po' alto. Per ottenerlo abbiamo cercato su IBS i libri pubblicati nell'ultimo triennio e quello è il range che è venuto fuori.
Come mai quindi risultano così tanti titoli in più? Si tratta di ristampe o nuove edizioni di vecchi titoli?

Alessandro Margheriti ·

Ho aggiornato la scheda in quanto quest'editore ora è distribuito da Messaggerie.

Trattano noir/crime brevi? Ho sfogliato il catalogo, ma non ho trovato collocazione e non vorrei inviare per far perdere loro del tempo.

Alessio Rega ·

Sì, trattiamo anche questo genere. Abbiamo una sola e unica collana di narrativa di varia "Montparnasse".

Al momento comunque valutiamo proposte solo per il 2026. Non cerchiamo esordienti.

Tony1982 ·

Sembrerebbe che Les Flâneurs Edizioni abbia introdotto un nuovo modello di editoria a pagamento, utilizzando l’offerta di servizi di copisteria come punto di partenza per la pubblicazione di opere, senza stipulare contratti con gli autori e senza informarli sul venduto.

Cercando su Google recensioni sul gruppo editoriale Les Flâneurs Edizioni, mi sono imbattuto in una pagina web che racconta l’esperienza di un autore con la casa editrice guidata da Alessio Rega e Annachiara Biancardino: https://esperienzadautore.com

L’autore della recensione è un dottore di ricerca (PhD) con diverse pubblicazioni accademiche e una certa notorietà nel campo della linguistica e della didattica delle lingue. Mi domando se Alessio Rega, che vedo attivo su questo blog, possa chiarire le ragioni per cui avrebbe pubblicato libri senza contratto, senza riconoscere royalty all’autore, senza inviare rendiconti e arrivando persino a chiedere 3.000 € come risarcimento. La situazione appare decisamente ambigua.

Alessio Rega ·

La questione appena sollevata verrà affrontata nelle sedi competenti e non di certo su un forum dove ognuno può esprimere giudizi a caso senza conoscere i fatti e basandosi su una ricostruzione di parte. Detto questo, non alimenterò ulteriori discussioni, ma monitorerò tutto quello che verrà detto e se non rispondente al vero, o lesivo della mia reputazione e della casa editrice, agirò di conseguenza.

Alessio Rega ·

Non sto sminuendo il senso del forum ma certe situazioni in cui ci sono cause legali vanno affrontate nelle sedi opportune. Puoi trarre tutte le conclusioni che vuoi e che ritieni giuste, vere o veritiere

Rocco Dabellonio ·

Gentili lettori,

Sono Rocco Dabellonio, autore del comunicato La mia esperienza con Les Flâneurs Edizioni, pubblicato su esperienzadautore.com.

Ringrazio chi ha mostrato interesse per questa vicenda e confermo che quanto riportato nel comunicato è supportato da documenti verificabili, incluse corrispondenze e materiali relativi alla pubblicazione delle mie opere. Ribadisco che:

  • I miei libri sono stati commercializzati da Les Flâneurs Edizioni senza il mio consenso e senza un contratto formale.
  • Dal 2022 non ho ricevuto compensi né rendicontazioni sulle vendite.
  • Mi è stato chiesto di pagare 3.000 € come risarcimento per aver venduto i miei libri, di cui detengo pienamente i diritti.

In merito ai commenti del sig. @Alessio Rega, desidero chiarire che:

  • Concordo sul fatto che le questioni legali vadano affrontate nelle sedi opportune e ho già intrapreso azioni per tutelare i miei diritti. Tuttavia, è mio dovere informare i lettori e rispondere alle loro domande legittime.
  • Rimango aperto a un dialogo professionale e trasparente con la casa editrice, auspicando una soluzione rispettosa dei diritti di tutte le parti.
  • Qualora emergano sviluppi positivi, non esiterò ad aggiornare il mio comunicato per riflettere con precisione i progressi raggiunti.

Infine, desidero sottolineare l’importanza dei forum, i quali, lungi dall’essere luoghi di “giudizi a caso”, sono spazi di confronto civile e democratico. Il mio intervento qui non è volto a creare polemiche, ma a fare chiarezza su una vicenda che coinvolge il mio lavoro e la mia reputazione. Piuttosto, invito a riflettere sul ruolo delle “ricostruzioni di parte”  della figura indicata come “curatrice”, le cui azioni, svolte senza il mio consenso, hanno contribuito a generare l’attuale situazione conflittuale.

Resto disponibile per ulteriori chiarimenti e auspico che questa situazione possa trovare una soluzione equa. Confido in una risoluzione trasparente e invito il sig. Rega a contattarmi direttamente per avviare un dialogo costruttivo.

Cordiali saluti,
Dott. Rocco Dabellonio

Support Rando ·

Che è il motivo per cui è stato chiesto se tu potessi rispondere, ma dopotutto sminuire l'utilità di un forum è abitudine che conosco bene, e ormai non mi tange, dato che i fatti, negli anni, hanno ampiamente smentito.

Dopotutto, chi legge determinate repliche si fa la sua idea.

Salvatore Tancredi ·

Non molto tempo fa ho contattato questa casa editrice per proporre un mio manoscritto. In risposta, mi hanno invitato a consultare una pagina del loro sito web, dove si richiedeva un pagamento di 150 € per la valutazione del testo.

All’epoca, il sito riportava la seguente dichiarazione, citata anche da altri utenti, come Nedo e ElleryQ, nei commenti del forum Costruttori di Mondi:

“Per la narrativa, al momento valutiamo soltanto i testi che ci vengono proposti da agenzie letterarie o da editor con cui collaboriamo. Se volete, comunque, proporci un vostro lavoro, con la possibilità di essere selezionati, potete usufruire del nostro servizio di valutazione a pagamento (€ 150 iva inclusa). In questo caso, il tempo di attesa è di un solo mese. Usufruire di tale servizio NON È GARANZIA di pubblicazione. Per proporre il vostro dattiloscritto e accedere al servizio, potete inviare una mail a: [email protected].”

La pagina web in questione era la stessa dove venivano offerti servizi di stampa e impaginazione, come segnalato da Rocco Dabellonio nella sua recensione. In questa, l’autore sostiene che Les Flâneurs Edizioni avrebbe commercializzato le sue opere senza autorizzazione, a seguito di una semplice richiesta di stampa. Cito testualmente:

“All’inizio del 2022, mentre mi trovavo a Bari per motivi di studio, ho contattato diverse copisterie della città per ottenere preventivi relativi alla stampa di alcune copie dei miei libri. Tra queste copisterie figurava anche Les Flâneurs, che, oltre a essere una casa editrice, offre servizi di stampa e impaginazione […]. Alessio Rega mi aveva proposto un preventivo di 550 € per 100 copie, che avrei dovuto successivamente distribuire autonomamente, come avevo sempre fatto.”

Considerando quanto emerso e le recensioni riguardanti il mancato invio di rendiconti e royalty, definire questa casa editrice come “free” appare quantomeno discutibile. Ritengo che sarebbe più corretto classificarla come “a pagamento” o “ibrida”.

Support Rando ·

Grazie per le precisazioni, Graziana, è molto interessante.

Rocco Dabellonio ·

Confermo che la causa legale tra me, Les Flâneurs Edizioni e una collaboratrice della casa editrice, si è conclusa qualche settimana fa con una condanna al pagamento di 2.000 € in mio favore.

Ci tengo a rassicurare il sig. Rega sul fatto che sicuramente continuerò a informare lettori e autori sulla situazione, pubblicando eventuali sentenze delle prossime cause legali. Come dichiarato nell’intervista con Mario Borghi sul blog Stranoforte, il mio avvocato insisterà affinché siano esibite le scritture contabili della casa editrice Les Flâneurs Edizioni, per ricostruire con precisione le vendite effettuate, a mia insaputa e senza il mio consenso, negli ultimi tre anni.

Concludo richiamando l’attenzione sull’atteggiamento dell’editore: invece di accettare l’invito al dialogo, che avevo offerto nel mio precedente commento, ha scelto la strada del confronto. Prendo atto di questa decisione e resto determinato a tutelare i miei diritti.

Marco Scaldini ·

@Graziana Filomeno In mancanza di un contratto è conseguente che l'editore non invii resoconti né tantomeno liquidi i compensi. Non intendo elargire consigli, però l'azione da intraprendere, seguendo le vie che uno ritiene più opportune, non è a valle (i compensi) bensì a monte (la distribuzione senza autorizzazione). Io farei controllare da un legale i termini dell'autopubblicazione, per accertarmi che non ci sia qualche passaggio che consente all'editore di agire come ha agito.

Graziana Filomeno ·

Mi chiamo Graziana Filomeno e sono autrice e creatrice di contenuti didattici. Intervengo per confermare che Les Flâneurs Edizioni ha distribuito i miei libri autopubblicati senza che io abbia mai sottoscritto un contratto, trattenendo integralmente i ricavi delle vendite, di cui non sono mai stata informata. Questa situazione si protrae da anni. Ho richiesto alla casa editrice, nella persona di @Alessio Rega, di interrompere la distribuzione delle mie opere e di fornire i rendiconti e i compensi dovuti, ma tali richieste sono state ignorate.

Confido che l’editore, che ha dichiarato di“monitorare tutto ciò che verrà detto” su questo forum, voglia chiarire pubblicamente perché continua a vendere i miei libri senza un contratto, quanto ha incassato dalle vendite in questi anni e perché si rifiuta di inviarmi i rendiconti o i compensi. Non si tratta solamente di una questione economica; ciò che mi preoccupa di più è che il mio nome e i miei libri siano associati a una casa editrice con cui non ho mai avuto alcun rapporto formale o professionale.

Alessio Rega ·

Caro Marco, c'è già una causa legale in corso. Quando un giudice si esprimerà sulla questione e accerterà come si sono svolti i fatti ve ne darò notizia. Per il momento Filomeno e Dabellonio possono continuare a scrivere la loro versione all'infinito qui o su altri forum. Preferisco rispondere in maniera dettagliata nel momento in cui ci sarà una sentenza a riguardo. Grazie 

Graziana Filomeno ·

Grazie per il suggerimento, @Marco Scaldini. Concordo sul fatto che la questione vada affrontata “a monte”, ossia sulla distribuzione in assenza di contratto. Ho già verificato con un legale che non esiste alcun passaggio che possa legittimare l’operato dell’editore. A tal proposito, ricordo che la Legge 633 del 1941, sul diritto d'autore, all’art. 12 stabilisce chiaramente: “L’autore ha il diritto esclusivo di pubblicare l’opera".

In merito al commento del sig. Alessio Rega, preciso che quanto da lui affermato è falso: non esiste alcuna causa in corso tra me e la casa editrice. Non vi è mai stata una, per il momento. È mia conoscenza, tuttavia, che vi fosse una causa tra Dabellonio, Les Flâneurs Edizioni e una collaboratrice della casa editrice, conclusasi qualche settimana fa con la condanna al pagamento di 2.000 € a favore di Dabellonio. Su questo punto lascio che sia Rocco Dabellonio a fornire ulteriori dettagli.

Comprendo che l'editore, non avendo alcuna giustificazione valida da offrire, voglia rimandare ogni discussione, come ha fatto negli ultimi anni. Intanto, continua a sfruttare economicamente i miei libri, senza contratto e senza riconoscermi alcun compenso. Trovo, inoltre, significativo il tono con cui si rivolge agli autori, sminuendo le legittime denunce e preoccupazioni con la frase "possono continuare a scrivere la loro versione all'infinito qui o su altri forum". Invito chi legge a riflettere su questo atteggiamento e a formarsi un'opinione personale.

Graziana Filomeno ·

Grazie a te, Linda, per aver creato questo forum, uno spazio prezioso e di grande utilità per autori e appassionati di libri.

Tony1982 ·

Un buon editore ascolterebbe le preoccupazioni degli autori, anziché costringerli a rivolgersi al tribunale. Invece di sminuire il valore del forum o ignorare le critiche, una casa editrice dovrebbe considerare l’opinione pubblica: vox populi, vox Dei. Trasparenza e rispetto sono imprescindibili per costruire fiducia e credibilità verso una piccola realtà editoriale che aspira a farsi strada in un settore competitivo. Del resto, faber est suae quisque fortunae.

Ilaria Mainardi ·

Aggiorno la mia esperienza: ho pubblicato un terzo libro con Les Flaneurs e non posso che dirmi molto contenta dell'esperienza avuta con loro. 
@Alessio Rega si è dimostrato persona disponibile e di grande sensibilità, anche rispetto una mia "problematica" privata, hanno curato i testi attraverso il lavoro di editor della casa editrice, le royalties sono state pagate puntualmente fino all'ultimo centesimo. 

Ilaria Mainardi ·

Non so modificare i commenti...  Volevo anche precisare, ma lo avevo già fatto nel commento del 2021, che non ho mai pagato un euro a nessun titolo, per nessuno dei tre libri. 

Ilaria Mainardi ·

Io porto la mia esperienza che è quella di un regolare contratto - anzi di tre - e di pagamenti precisi e puntuali. Tra l'altro ho pubblicato con loro tre volte, come premesso, e su tutti e tre i libri non ho avuto bisogno di sollecitare rendiconti o altro. Non ho MAI pagato nulla, a nessun titolo: per inviare i testi ho usato uno spazio che era presente nel sito. 

Ilaria Mainardi ·

Io invece ci ripubblicherei, non avendo pagato nulla (ma non perché non abbia voluto: non mi è mai stato neppure proposto) e avendo riscontrato serietà e correttezza. Ovviamente è la mia esperienza che vale per me (conosco molti altri autori che non hanno pagato, ma non sono iscritti ai forum, quindi non posso parlare per loro), ma trovo giusto rivendicarla, senza che venga messa in discussione. Per mia scelta non ho mai pagato un centesimo, a nessun titolo, per pubblicare. 

Salvatore Tancredi ·

Capisco che chi ha pubblicato con Les Flâneurs Edizioni, prima di leggere le numerose recensioni negative di altri autori, voglia credere di non aver commesso un errore. È un fenomeno psicologico ben noto, legato alla dissonanza cognitiva e alla tendenza alla razionalizzazione. Tuttavia, ritengo sia fondamentale affrontare la realtà: le numerose testimonianze pubbliche, le prove documentali e le risposte dell’editore mettono in evidenza una preoccupante mancanza di trasparenza e correttezza da parte di questa casa editrice. Ognuno è libero di credere ciò che vuole, ma, personalmente, finché non vedrò i contratti firmati dagli autori che denunciano pubblicazioni non autorizzate e le ricevute dei bonifici per le royalty non pagate, continuerò a ritenere sconsigliabile pubblicare con questa casa editrice.

Salvatore Tancredi ·

Mi sono limitato a ribadire e ricostruire le ragioni del mio scetticismo riguardo alla trasparenza e correttezza della casa editrice Les Flâneurs Edizioni. Tuttavia, proprio come il suo editore, anche lei invoca la censura per silenziare qualsiasi critica argomentata e provata. Ha mai sentito parlare dell’effetto Streisand?

Con i suoi commenti, lei non sta dimostrando che le recensioni negative degli altri autori siano false o fallaci, ma sta semplicemente riportando la sua esperienza, come se questa fosse sufficiente a invalidare le loro denunce. È un po’ come sostenere—mi perdoni l’analogia estrema—che un assassino non possa essere tale solo perché con lei è stato gentile.

Dunque, visto che l’editore si dimostra così disponibile nei suoi confronti, perché non gli chiede di fornirle i rendiconti e le royalty di tutti gli altri autori che, a quanto pare, non hanno ricevuto lo stesso trattamento e stanno ancora aspettando di ricevere il primo rendiconto dal 2022?

Ilaria Mainardi ·

Come ho detto più volte: riporto la MIA esperienza e ho pieno diritto di farlo, senza venire invalidata da chi ne ha avuta una diversa e senza che la mia esperienza debba essere definita frutto di una dissonanza cognitiva. Non conosco e non giudico esperienze altrui. 

Se ha bisogno (ma perché improvvisamente mi dà del lei?) di informazioni private, quali contratti o rendiconti, le chieda lei all'editore. Le mail di contatto sono sul sito. 

Ilaria Mainardi ·

Invece credere che alcune testimonianze siano la verità assoluta perché corrispondono alla propria verità dovrebbe chiamarsi "cherry picking".
Ribadisco la mia esperienza a cui puoi non credere, per quel che mi riguarda e interessa. 

E spero che @Ayamepossa intervenire perché non mi sembra che il tuo commento sia accettabile né rispettoso.

Salvatore Tancredi ·

Ritengo che la domanda da porsi sia un’altra: perché mi sta dando del “tu”, considerando che non ci conosciamo? 

Ad ogni modo, così come lei ha esercitato la sua libertà di espressione, ho fatto altrettanto. Credo sia opportuno concludere sottolineando che le nostre posizioni sono inconciliabili, poiché derivano da esperienze e visioni diametralmente opposte.

Non scriverò all’editore, perché, come già precisato, non intendo avere alcun tipo di rapporto con Les Flâneurs Edizioni. Le risposte che l’editore ha fornito su questo forum, in merito alle accuse di pubblicazioni non autorizzate, assenza di rendiconti e mancato pagamento di royalty, mi sono state più che sufficienti per maturare una mia opinione negativa e definitiva su questa casa editrice.

Ilaria Mainardi ·

Perché sui social e sui forum si usa così. Si tratta di un registro ampiamente usato - ma diciamo pure sempre usato - in contesti come questi. 

Salvatore Tancredi ·

Il mio scetticismo sulla trasparenza e correttezza della casa editrice Les Flâneurs Edizioni deriva dalla mia esperienza personale: per la valutazione del mio manoscritto mi è stato richiesto un pagamento di 150 €. Questa pratica è stata confermata anche da altri utenti del forum Costruttori di Mondi, tra cui NedoCheguevara ed ElleryQ. Non a caso, proprio su quel forum, la casa editrice è stata rimossa dalla categoria “free” e riclassificata come “Doppio Binario”.

Le mie perplessità sono ulteriormente rafforzate dalle numerose critiche e recensioni negative di altri autori. Sul presente forum, ad esempio, emergono almeno tre testimonianze significative:

Bore_Ale ha segnalato una generale mancanza di chiarezza da parte dell’editore.

Rocco Dabellonio ha denunciato tre pubblicazioni non autorizzate, l’assenza di rendiconti, il mancato pagamento delle royalty e richieste economiche di 550 € per la stampa, oltre a un risarcimento di 3.000 €. Il tutto documentato con lettere firmate dall’editore.

Graziana Filomeno ha riportato un’esperienza simile, con pubblicazioni non autorizzate, mancata trasmissione dei rendiconti e royalty mai pagate per anni.

I commenti dell’editore in risposta alle critiche sollevano seri dubbi sulla veridicità delle sue affermazioni. Invece di fornire chiarimenti o rassicurare gli autori, parla di cause legali che, a quanto pare, non esisterebbero o sarebbero state perse dalla casa editrice.

Per questi motivi, personalmente eviterei qualsiasi rapporto con Les Flâneurs Edizioni e, se dovessi pubblicare un libro, mi rivolgerei a case editrici più affidabili.

Alessandro Margheriti ·

Allora: in questa discussione si parla solo di Les flaneurs, possibilmente per riportare esperienze dirette con la casa editrice.

I battibecchi e le liti da pollaio lasciamole fuori, per cortesia.

Ripeto: testimonianze dirette, come quella di @Ophelia03 sono utili, le opinioni personali basate sul sentito dire molto meno e non c'è bisogno di riproporle con insistenza.

Per quanto riguarda la classificazione della CE, prima di spostare una CE che per diversi anni è stata sempre 100% free cerchiamo di avere prove concrete, è il nostro modo di procedere. 

Ilaria Mainardi ·

Grazie! Esatto: è una testimonianza diretta che vale per sé stessa, non certo per sminuire altri. E la ribadirò finché sarò iscritta al forum, se qualcuno mi chiederà cosa penso di questa casa editrice. Mi spiace solo che i molti autori che conosco e che hanno avuto esperienze analoghe non frequentino il forum (sempre non per sminuire esperienze altrui, ma per portare più voci possibili). 

Salvatore Tancredi ·

Se la casa editrice Les Flâneurs Edizioni fosse trasparente e puntuale nei pagamenti, non ci sarebbero così tanti autori a lamentarsi del contrario nei tribunali e nei forum. Se l’editore volesse dimostrare la propria correttezza, potrebbe farlo pubblicando i contratti di edizione firmati con gli autori e le ricevute dei bonifici effettuati per il pagamento delle royalty.

Fino a prova contraria, resto scettico sulla sua trasparenza, soprattutto dopo aver ricevuto una richiesta di 150 € per la valutazione del mio manoscritto e aver scoperto che ad alcuni autori sarebbero stati chiesti addirittura 3.000 € a titolo di “risarcimento” per libri mai accompagnati da un contratto firmato e per i quali non hanno mai pagato neanche un centesimo di royalty.

Un modus operandi che solleva più di un dubbio e che, anzi, sembra confermare le perplessità di chi denuncia pratiche tutt’altro che limpide.

Emma Saponaro ·

Salve a tutti. Sono stata pubblicata da Les Flaneurs a novembre 2022 con regolare contratto. Nella fase precedente alla pubblicazione sono stata seguita da una loro editor e dopo la pubblicazione dal loro ufficio stampa (posso dire cosa rara nella maggior parte delle CE?). Ad aprile 2024, come da contratto, ho ricevuto il rendiconto annuale per il 2023 (comprensivo di dicembre 2022) contestualmente al bonifico regolarmente versato sul mio conto. Ho sottoscritto un nuovo contratto a giugno 2023 per essere pubblicata novembre 2024. Io provengo da una casa editrice più grande, dove ero solo un numero, a differenza di Les Flaneurs che mi ascolta e non decide MAI per me. Aggiungo che non ho mai pagato nulla, non rientra nella mia mentalità. Proprio per non pagare, ho impiegato SEI anni per trovare una CE che mi pubblicasse. Questa è la verità, la mia esperienza, e mi dispiace per queste incomprensioni, errori, disguidi, che spero non interferiscano sul regolare e professionale lavoro del gruppo editoriale. Grazie!

Rocco Dabellonio ·

Gentili utenti,

come anticipato nei miei precedenti interventi, desidero fornire un aggiornamento puntuale e documentato sugli sviluppi della vicenda che mi vede coinvolto con Les Flâneurs Edizioni.

Dopo anni di totale assenza di trasparenza in merito alla commercializzazione delle mie opere, avvenuta in assenza di contratto, il 13 novembre 2025 il Tribunale di Bari ha accolto integralmente la mia istanza di esibizione delle scritture contabili, ordinando alla casa editrice di Alessio Rega di produrre tutta la documentazione relativa alle vendite dei libri.

Si tratta di un passaggio fondamentale: solo grazie all’intervento dell’autorità giudiziaria è stato possibile imporre all’editore la ricostruzione delle attività economiche relative alle mie opere, rimaste per anni sottratte a qualsiasi forma di trasparenza.

In occasione dell’udienza del 16 aprile 2026, la casa editrice ha quindi depositato documentazione dalla quale emergerebbe che la commercializzazione dei miei libri è stata effettivamente portata avanti per anni. Tuttavia, tale documentazione è stata da me formalmente contestata in quanto ritenuta incompleta; si renderà pertanto necessario l’intervento di un CTU nominato dal giudice, dotato di poteri ispettivi, affinché proceda a un esame diretto e approfondito delle scritture contabili di Les Flâneurs.

Nel corso della stessa udienza, Les Flâneurs, nella persona di Alessio Rega, mi ha formulato una proposta transattiva, inizialmente pari all’8% di royalty sulle copie vendute, successivamente aumentata al 16% a fronte del mio rifiuto.

Tuttavia, tale proposta è risultata del tutto inadeguata rispetto alla mia domanda risarcitoria, che ammonta a 51.931 €, comprensiva di:

  • danno emergente
  • lucro cessante
  • danno morale
  • danno reputazionale

Per questo motivo, ho ritenuto opportuno respingere entrambe le offerte.

A fronte della mancata conciliazione tra le parti, il giudice ha formulato una propria proposta per la definizione del giudizio, stabilendo che la casa editrice debba corrispondermi 10.000 € a titolo di risarcimento, oltre alle spese processuali.

Ritengo importante condividere questi sviluppi perché confermano, ancora una volta, la fondatezza delle questioni sollevate in questi anni e l’importanza di fare chiarezza su pratiche che incidono direttamente sui diritti degli autori.

Resto disponibile a fornire ulteriori aggiornamenti, auspicando che questa vicenda possa contribuire a una maggiore consapevolezza e trasparenza nel settore editoriale.

Cordiali saluti,
Rocco Dabellonio

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