Crack rivista

CRACK  RIVISTA

Sito: https://www.crackrivista.it/

Mail: crackrivista@gmail.com

Pubblicano esordienti: Sì, testo preso dal sito:

INVIO

COME OPERIAMO

La pubblicazione di un racconto su un numero di CRACK prevede tre passaggi:

Il comitato di lettura e la redazione leggono tutti i racconti in ordine di arrivo.
Ogni membro del comitato di lettura e della redazione valuta (con un voto da 0 a 10) tre aspetti del racconto: qualità della trama, qualità della scrittura e livello emozionale.
Dei  tre voti dati da ciascuno viene fatta una media aritmetica. Se la media totale è uguale o superiore al 6, il racconto passa alla discussione in redazione.
La redazione sceglie quali racconti sono pubblicabili e ne dà comunicazione agli autori.
Tra i racconti votati come pubblicabili alcuni vanno bene così come sono arrivati, per altri la redazione potrebbe ritenere utile un editing, di modo da renderli più incisivi. In questo caso sarete contattati e se acconsentirete all’editing il processo andrà avanti, se no il racconto non sarà pubblicato.

I racconti selezionati non saranno pubblicati in ordine di arrivo ma scelti dalla redazione per dare maggiore varietà al numero in uscita. Vi avviseremo noi anche quando avremo deciso su quale numero sarà pubblicato il vostro racconto.

Dateci il tempo di leggere e, soprattutto, di trovarci per votare quali racconti accettare: se non vi abbiamo ancora risposto se il vostro racconto ci piace o no, è perché non ha ancora completato i tre passaggi.

IMPOSTARE IL FILE

Per velocizzare la lettura (e la successiva eventuale impaginazione) dei racconti vi preghiamo di mandare solo file word (.doc o .docx) e usare questa formattazione:

1 solo racconto per file
titolo racconto
(a capo) nome autore
(a capo) testo racconto giustificato con i paragrafi senza rientro
 

Info dal sito: 

Il nostro impegno è di offrirvi una pubblicazione con un livello altissimo di qualità anche se la rivista è e sarà sempre gratis.

le cose statiche
Vogliamo bandire la noia dalle pagine di CRACK perciò ci impegniamo a farvi trovare ogni volta una rivista sempre diversa nella grafica e nei contenuti.

Rispondiamo solo ai nostri lettori,
vogliamo essere liberi
di sperimentare, di sbagliare,
di stupire e di rompere alcuni schemi.

“Se si può dire in quindici parole
invece che in venti o trenta,
allora dillo in quindici parole.”
John Garder dixit… in diciotto parole.

Se ci volete aiutare
a stampare sempre più copie della rivista
potete contribuire  associandovi a CRACK.

Risposte

Mattia Alari ·

Credo che quella fosse una battuta sarcastica, per prendersi in giro.
In ogni caso, da ammiratore di Carver, posso dire che per lui e per tutti "non tutte le ciambelle riescono con il buco" e non a caso è stato spedito a Crack il racconto "Il Padre" non uno dei più riusciti, soprattutto per il finale.
Se vuoi parlarne in privato possiamo continuare ma credo non sia il posto giusto per farlo...

Sjø ·

Una settimana fa hanno bocciato un racconto di Carver: gli era stato inviato con uno pseudonimo e non si sono accorti che era di Carver.
Non posso permettermi di giudicare quanto avvenuto perché di sbagli ne faccio tanti anche io, ma questa è una cosa che fa pensare.

Mattia Alari ·

Se posso permettermi, da autore che non ha mai presentato testi a Crack (fino ad ora) posso dire che averlo ammesso pubblicamente è stato già una buona cosa, perché si sono esposti.

Sjø ·

@Mattia Alari non potevano fare altrimenti perché la cosa stava venendo fuori: è stata una mossa di difesa. Quello che non mi è piaciuto è cosa hannonl detto: nel nostro delirio di onnipotenza abbiamo bocciato un racconto di Carver. Non è umile come posizione, sarebbe stato meglio: solo un genio può riconoscere un altro genio, e scusateci ma noi non lo siamo e non siamo stati all'altezza di riconoscerlo.

Questo non toglie che ritengo Crack una delle migliori riviste in circolazione.

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