Social networks, neurodivergenza e disturbo ossessivo compulsivo

Cecilia Maria Cimmino ·

Il miglior modo per restare aggiornati sono i fantomatici social networks... ma io li sto abbandonando: FB, X, TikTok, IG, Threads, ecc.
Sono attiva solo telegram e discord. E nel mondo di Wordpress... con un magro tentativo di pubblicare qualcosa su wattpad.
Sta di fatto è che io non so vendermi e mi sento fuori dal mondo.
Mi sento persa e abbandonata, in quel cassetto della mia stanza, dove i sogni infranti giacciono inerti. 😞

Risposte

Ayame ·

Eh, ti capisco, eccome se ti capisco :(

Cecilia Maria Cimmino ·

Linda Rando Grazie, sorella (posso chiamarti così?)

Va bene se lascio il link al mio blog su WordPress?

Alessandro Margheriti ·

Guarda, ti capisco talmente tanto che faccio fatica perfino a darti una risposta. Trovo bello però che tu abbia il tuo blog, una specie di rifugio personale per coltivare la tua passione per la scrittura al riparo di pressioni esterne. 🙂

Cecilia Maria Cimmino ·

Alessandro Margheriti Ti ringrazio allora per lo sforzo di rispondermi :)
E credimi, anche per me è difficile rispondere xD
ahah

Comunque sì, il blog che sto costruendo è il mio rifugio :)

Ahiryn Thorn ·

Ciao! Guarda sono appena entrata in questa community per lo stesso motivo ç__ç, ho visto il post e mi sono chiesta se non lo avessi scritto io nel sonno. Hai espresso alla perfezione il mio problema. Prima devo orientarmi un attimo e vedere tutte le opportunità che offre Ultima Pagina, ma non ho resistito a commentare. Non sei sola. Comunque il blog è delizioso e ti seguirò su wattpad ^^

Cecilia Maria Cimmino ·

Ahiryn Thorn ti ringrazio tanto <3 ^-^

Mariasilvia Spano ·

Abbraccino solidale ed equamente confuso.
Sto pubblicando in questi giorni il mio secondo romanzo breve e sto gestendo tutto l'aspetto social media e promozione da sola come la prima volta, perché francamente sono una pezzente con un sogno più grande del proprio budget e non posso pagare le relative figure studiate in materia, che dovrebbero occuparsene. Mi sento smarrita, incompetente e confusa. Ma soprattutto inefficace, perché non capisco come raggiungere i lettori potenzialmente interessati al mio libro, e la cosa mi crea un'ansia assurda. L'ansia di star lavorando come una bestiola per nulla.

Cecilia Maria Cimmino ·

Mariasilvia Spano Ti capisco bene, anche se non ho mai pubblicato nulla, se non solo fanfiction. Non mi sapevo "vendere" allora e non so farlo neanche adesso.

Ayame ·

Mariasilvia Spano abbraccione solidale ❤️ se ti consola, io ho costruito la mia carriera così, perché non potevo permettermi qualcuno che mi facesse un sito, ora li faccio per lavoro!

Mariasilvia Spano ·

Linda Rando aaaw, spero di riuscire pian pianino a fare lo stesso!

Lorenzo ·

l'ombra della parola,il suo retro

riflette lo sguardo che vedi,il tuo,

che l'altro vede ma non è lo stesso che

osservi allo specchio,non sai quello che puoi

scrivere

Antonella Marsilia ·

Ciao! Ti capisco, io sono ADHD e come te da un paio di mesi mi sono distaccata dai social "generalisti". Seguo due canali Telegram per mantenermi informata, seguo le storie instagram di un'amica, libraia e formatrice, e mi sono iscritta da gennaio a substack per alcune newsletter che meritano secondo me il tempo di lettura.

Oggi sono al PC perché sto provando a generare un sito statico con wordpress, altrimenti sarei al lavoro, o con mio figlio a fare i cruciverba e vedere serie, a stendere il bucato, portare in giro Monet che è la mia barboncina bianca.

Per darmi lo slancio quando mi assalgono la voglia di procrastinazione e la confusione mi do piccoli obiettivi di compiutezza. Poi, se posso darti un suggerimento: leggi i classici, hanno una dimensione di concretezza che distende tutte le rughe dell'anima. 🎈

Simona Ferro ·

Arrivo adesso e leggo le tue parole che risuonano con me. Scrivo da quando avevo quattordici anni. Poesie in francese e in inglese. Ho fatto scelte lavorative responsabili, messo su famiglia, divorziato e la scrittura era sempre lì. Ho frequentato un corso di scrittura di creativa per 2 anni e mi sono confrontata con tutto il marasma dell'editoria, delle EAC e via dicendo, questo mi ha scoraggiata, i social poi non ne parliamo chi legge veramente quello che scrivi? Per me la scrittura è catartica, è come respirare, non riesco a metterla nella casella della produttività come una macchina, appunto strategie, marketing e marchette...no grazie ho già dato quando ho scelto di essere un'imprenditrice e questo mi ha risucchiato l'anima. Quindi si non sei sola, quando pubblico sui social mi viene l'ansia del like e subito dopo mi guardo allo specchio e mi ripeto tu scrivi lo stesso prima o poi qualcuno leggerà, qualcuno lì fuori ti sta ascoltando. leggerò le tue cose su wattpad altro strumento che non ho mai usato🤣 ma credo che sia il caso di farci un giro.

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